Venerdì Gen 18

E' tutto il pesce che puzza

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampa


Le notizie recentissime in merito a vicende giudiziarie di importanti ed influenti amministratori di denaro pubblico quali alti dirigenti dell'azienda di gestione dei rifiuti di Terni (ASM) e, soprattutto, dell'ex sindaco di Perugia, Renato Locchi, impongono qualche riflessione.


Il Presidente della Corte dei conti, nella relazione di apertura dell'anno giudiziario 2009 (primi mesi dell'anno) parla di "diffusa illegalità nella pubblica amministrazione". Sappiamo tutti cosa ciò significhi: sperpero di denaro pubblico, malversazioni, scarsa qualità del servizio, code, liste di attesa interminabili, danni all'ambiente (che spesso è il teatro principale di questa guerra che il malaffare ha dichiarato alla "società civile"), e quant'altro. In pratica una erosione progressiva della nostra qualità della vita.
Il pesce puzza dalla testa? Sì, senz'altro.
Prova ne sia il fatto che il nostro ex-sindaco viene indagato dopo la fine del mandato - e dopo le elezioni che hanno promosso il suo delfino - per buchi di bilancio la cui evidenza è emersa diversi anni fa e per i quali, già da anni sono indagati dirigenti di primo piano del Comune.
Ora le cose sono due: o la magistratura ha tempi davvero degni di Matusalemme oppure questo anomalo tempismo ci deve far riflettere sull'efficacia del sistema di controllo giudiziario sulla pubblica amministrazione.
Quindi, in ogni caso, un problema di sistema. E' il pesce intero che puzza, ormai da tanto tempo.
A Terni, un dirigente ASM è indagato con l'accusa di avere "mobbizzato" (minacciato sul lavoro) i suoi dipendenti affinché tacessero sulla mancata adozione delle necessarie misure di sicurezza all'interno del "termovalorizzatore", così come lo chiama oggi TG3 regione, in barba alle norme europee che vietano l'uso di tale termine.
Addirittura oggi veniamo a sapere che i Comuni, per "prassi consolidata", autorizzano ditte edili private a scaricare materiale di scarto presso discariche temporanee, localizzate in prossimità dei lavori.
Il tutto, ovviamente, è contrario alla legge, tanto che oggi si è mossa la Procura di Terni per indagare sugli organi comunali che hanno permesso tale scempio.
Il Comune, attraverso le persone che lo guidano, può permettersi di compiere pedissequamente atti contrari alla legge. Poi ci lamentiamo aspramente se qualche guardia medica si fa un sonnellino? O che qualche dipendente timbri e se ne vada in piscina, in barba a coloro che invece lì dentro lavorano, talvolta con passione e senso civico?  Come si può continuare a rimanere inerti di fronte a cotanto schifo???
E’ necessario che l’indignazione non resti il semplice atto dovuto di reazione alle storture ed alle malefatte, ma sia il primo passo verso il proprio personale impegno a costruire in questo sociale qualcosa di nuovo e buono. . Le proposte presentate alla cittadinanza durante la campagna elettorale dalla lista civica Perugia a Cinque Stelle possono rappresentare l’alternativa. Attraverso meccanismi di partecipazione dal basso è ancora possibile che i nostri comuni siano davvero “casa di vetro”. Il bilancio partecipato rimane l’unica vera alternativa alla mancanza di controllo ed alle scelte  amministrative poco appropriate rispetto alle reali esigenze   della popolazione, ed ancora, rispetto alla adeguata razionalizzazione delle risorse.
In questo senso abbiamo ancora buoni spazi da gestire democraticamente. L’associazione LaperugiachevogliAmo continuerà a proporre nuovi incontri tra cittadini per fare momenti di informazione , raccogliere da loro idee, riflessioni, e concertare insieme percorsi democratici per essere presenti, realmente partecipativi alla vita del comune.

 

LaperugiachevogliAmo

Copyright © 2019 LaperugiachevogliAmo - via Luisa Spagnoli,4 - 06128 Perugia - Tel 377.188.6647 - CF 94125180540. Tutti i diritti riservati. Questo sito non e' una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicita'. Non puo' pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001.
powered by Arturo'S Web