Venerdì Mag 25

Sopravvivere Senza Petrolio : l'esperienza di Cuba

Mercoledì 05 Maggio 2010 10:28
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L'isola caraibica, sin dalla presa del potere da parte di Fidel Castro e dei suoi rivoluzionari, ha goduto dell'enorme aiuto dell' ex. Unione Sovietica. Forniture regolari ed economiche di petrolio, generi alimentari, farmaci, fertilizzanti e pesticidi per l'agricoltura, hanno sostenuto l'economia cubana per tre decenni ( 1960 -1990 ). Inoltre l' Unione Sovietica acquistava dall' Isola la canna da zucchero ( maggior produttore al livello mondiale ) al doppio del  valore di mercato.
Tanto per capire quanto le conseguenze del crollo sovietico sull'economia di Cuba furono devastanti, citiamo alcuni dati; dall'oggi al domani l' Isola si ritrovò con l'80% delle importazioni e delle esportazioni in meno, 90% di petrolio in meno, 50% in meno di medicinali e cibo e l' 88% dei fertilizzanti in meno. Il PIL calò in breve tempo del 34%, l'apporto calorico pro capite calò da 2.908 a 1.863 calorie/giorno in 5 anni e in media i cubani persero in media circa 10 kg a testa.
Cosa ha fatto il governo Cubano? A posteriori possiamo dire tranquillamente che le scelte furono molto appropriate anche se nell'immediato portarono a gravi problematiche interne e a forti critiche dai paese a economie basate sul consumismo. Ma vediamo nel dettaglio le scelte governative:

1)    Limitazione del consumo energetico: conseguenza diretta frequenti blackout, per questo, pannelli fotovoltaici su tetti di scuole e ospedali ( in mancanza di energia avevano comunque generatori ), questi servizi rimangono gratuiti per tutti;
2)    Razionalizzazione del cibo : razioni alimentari garantite solo per anziani, donne in gravidanza e bambini;
3)    Riforma agraria : parcellizzazione di grosse fattorie governative da distribuire gratuitamente a chi ne facesse richiesta; con stanziamento di fondi per stimolare l'abbandono della città e favorire il ritorno alla campagna : senza più fertilizzanti si ritornò all'agricoltura naturale ( sovesci, rotazioni e uso di letame e compost ), vengono reclutati i “vecchi” contadini ( aspetto sociale ), ri-nascita delle attività artigiane come calzolaio, maniscalco, fabbro ecc ( conseguente calo della disoccupazione ) ad oggi il cibo naturale a Cuba è dell' 80%;
4)    Campagna per favorire l'uso dei mezzi pubblici, acquisto di oltre un milione di biciclette con distribuzione gratuita, concessione di licenze di trasporto anche per carrozze trainate da animali : prima conseguenza, diminuzione dell'inquinamento ;
5)    Permessi per la nascita dell'agricoltura urbane ( esclusi allevamento per problemi igenici ) : nascita dei mercatini urbani, nasce così anche un ministero dell'agricoltura urbana, vengono assegnati 1500mq a chi ne fa richiesta ( presi da giardini pubblici, aree non utilizzate, aiuole, terrazzi,ecc ), ottenendo così la vera filiera corta,
6)    Nasce la produzione di bioetanolo : dagli scarti della canna da zucchero.

 

Altri dati : nel 2007 ( fonte CIA ) negli USA il reddito medio era di 44.000$ a Cuba 4.000$, ciò nonostante la mortalità infantile negli USA risultava del 6,37% contro il 6,04% di Cuba, aspettativa di vita 78 anni contro 77,08 e mentre la disoccupazione negli USA era del 4,08% mentre a Cuba si aveva l' 1,9% ( oggi gli USA hanno una disoccupazione del 8,8% mentre a Cuba il valore è stabile all' 1,9% , media Italia 8,3%, media Europa 9% ) .
Questa esperienza ci dovrebbe insegnare che prima di tutto si devono ridurre i consumi, poi è possibile anche risolvere gli altri problemi.



Articolo tratto da  “ The power of community. Vivere senza petrolio. L'esperienza di Cuba.

Escursione a Montarale

Mercoledì 21 Aprile 2010 21:42
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sabato 1 maggio 2010

 

Ora: 8.40 - 18.00
Luogo: Montarale


Descrizione:


Ore 8.50 Ritrovo a Tavernelle presso il parcheggio delle piscine e partenza per il casale.

Ore 9.30 Ritrovo al casale di Montarale, registrazione e preparazione per la passeggiata.

Ore 10.00 Partenza per l’escursione.

Ore 13.30 Rientro e pranzo (compreso nella quota)

Ore 15.00 Giochi per i più piccoli e varie attività per i grandi, oltre al relax s’intende.

L’escursione è per tutti, portare indumenti comodi, scarpe da ginnastica e non dimenticate la borraccia, anzi le borracce, al casale troverete la splendida acqua del Casale, nella quota sarà compresa una merenda per i più piccoli, pane marmellata e frutta.
La durata dell’escursione è di circa un’ora, faremo una pausa sui prati di Montarale per la merenda poi torneremo al casale.
Durante l’escursione potrete ammirare le meraviglie della primavera, le meravigliose orchidee spontanee, piante officinali e se siamo fortunati gli animaletti del bosco.
Durante l’escursione saremo accompagnati da Riccardo, appassionato botanico, ci aiuterà a riconoscere le tante piante del bosco e ci racconterà tante piccole storie su di esse, vedrete sarà molto divertente, sia per i grandi che per i piccini. Se qualcuno non volesse partecipare all’escursione e desiderasse trattenersi al casale, dovrà cortesemente comunicarlo in anticipo.

Quote di partecipazione:

Adulti: € 25 Bambini: primo figlio € 10 altri figli € 5


Si raccomanda la prenotazione, entro il giorno 25 aprile, confermare telefonicamente chiamando i seguenti numeri (oppure SMS):
Maria Luigia tel . 347.0479562
Michele 339.4576868

 

Gravi rischi per la salute : in italia 57 siti "SIN"

Lunedì 19 Aprile 2010 08:23
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da un inchiesta del TG1

(http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-49fe1052-f31e-406b-aee7-d520585f2551.html?p=1 )


In Italia ci sono almeno 57 zone dove si muore di più, ci si ammala di più e si vive respirando veleni. Per legge questi siti dovrebbero essere stati bonificati...ma siamo in Italia e ancora non è stato fatto. Nascita di bimbi malformati, polveri che devastano i polmoni e acqua che non si può bere, in Italia tutti dovrebbero conoscere la mappa dei veleni.

 

Broni, Oltrepo' Pavese - 50 Km da Milano, il paese fatto di amianto. Un indagine epidemiologica ha stabilito che 418 persone sono morte a causa dell'amianto ( mesotelioma pleurico, tumore incurabile, attualmente 4-6 episodi l'anno ).

Gela - Sicilia, la città del petrolchimico. Primato di nascite di bambini con malformazioni, 600 malformazioni su 13.000 nascite, oltre 250% rispetto alla media nazionale, migliaia di interruzioni di gravidanza. Aria, terra e acqua sono inquinate: arsenico, mercurio, nichel, cromo, piombo, ferro, vanadio, rame, benzene, toluene, sostanze pericolose , con valori molto superiori ai limiti di legge, che entrano nella catena alimentare dell' uomo.

Colleferro – Roma. C'era una volta una vallata fiorita...poi è diventata una discarica di veleni. Il fiume Sacco ha poi sparso i veleni ovunque: dai prati, agli animali, al latte all'uomo. Beta esacloro e mercurio nell'uomo. Le ASL non sanno cosa potrà accadere nel futuro alla valle del Sacco e cosa accadeà alla popolazione che convive da anni con il beta-cloro-ciclo esano. Sono passati 55 anni dalle denunce ai primi esempi di bonifica che pare avere come soluzione la costruzione di qualcosa sopra a queste aree. Si pensa solo al profitto e non alla difesa dell'ambiente e obiettivi di bonifica che cambiano in continuazione. L' Italia è in vetta alle classifiche europee per questo tipo di problema. Oltre 1milone di ettari inquinati, problema che si contrappone ai forti interessi economici in gioco.

Taranto. Dal '90 dichiarata ad alto rischio ambientale. Diossina su terra,piante e animali. Migliaia di abbattimenti. La diossina ha distrutto decine di allevatori che da decenni si tramandavano questa professione. Si elimina chi ha subito la diossina e non chi la produce. La ASL sono preoccupate, a Taranto vengono prodotte il 70% delle diossine in Italia. Cementifici, petrolchimici e acciaierie. Mercurio, cromo, cadmio, monossidi di zolfo impattano sulla popolazione.

Come mai non si fa nulla? Non si riesce a sapere di chi è la colpa. Ma questa è l'Italia. Tanto da fare e nessuno fa, ma intanto la terra soffre e l'uomo? L'uomo sopravvive...a volte.

Tamburi, Taranto. 20 metri dalla zona industriale. Polveri ovunque. Nano-polveri che entrano nel sangue attraverso gli alveoli e che arrivano nelle nostre cellule. Mortalità dei tumori 22% superiore a quella attesa. Dal '98 a 2007 , al reparto di ematologia si sono registrati 964 con una età media in discesa dal 64 a 55 anni.

Crotone, le scuola dei veleni. Materiali di risulta industriale riversati in mare e trasformati in materiali da costruzione. Sotto i piedi 400M tonnellate di materiale tossico che risultava conveniente se trasformato in materiale da costruzione, sia per chi lo comprava che per le aziende che non dovevano pagarne lo smaltimento. Mortalità dei tumori 40% superiore a quella media.

Acqua e tetti di paglia sembrerebbe un oasi; siamo sulla Laguna di Grado e Marano, tra la foce dell' Isonzo e del Tagliamento, provincia di Udine. Nelle acque mercurio 100 volte superiore alla media. Causa dell'inquinamento l'industria tessile. Diossina, PCB e mercurio arrivano alle falde. 11Milioni di metri cubi di materiale inquinato.


Bonificare queste aree deve essere un obiettivo primario. Darebbe occupazione e svilupperebbe la ricerca. Nessuno dovrebbe remare contro per risolvere questo dramma.



Note aggiuntive:

Le 57 zone ad alto rischio di cui si parla sono i SIN (Siti di Interesse Nazionale) che il Ministero dell'Ambiente ha individuato come prioritari da essere bonificati. L'elenco completo è disponibile sul sito dell' ISPRA (ex Agenzia per la Protezione dell'Ambiente e del Territorio) a questo link
http://www.apat.gov.it/site/_files/Suolo_Territorio/TEC_riferimenti_normativi.pdf

Assemblea Straordinaria

Lunedì 12 Aprile 2010 13:48
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Si comunica a tutti i membri dell'associazione laPerugiachevogliAmo che venerdi 16 Aprile si terrà una assemblea straordinaria alle ore 15,00, in prima convocazione, presso la sede  sita in via Luisa Spagnoli ,4- Perugia  ed in seconda convocazione alle ore 21.


ORDINE DEL GIORNO

modifica ed integrazione dello statuto (pdf)

 

 

IL PRESIDENTE
Massimo Aiello

Martedì 16 Marzo 2010 16:02
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20 MARZO 2010

 

Anche LaperugiachevogliAmo partecipa alla manifestazione nazionale a Roma

Per la ripubblicizzazione dell'acqua, per la tutela dei beni comuni, biodiversità e clima, per la democrazia partecipativa

 

 

PULMAN IN PARTENZA DA PERUGIA, P.ZZALE BOVE ORE 9,30
POSSIBILITA' DI PARTENZA DA ALTRE LOCALITA' DELL'UMBRIA

PRENOTARE AL 075.5069838 DALLE ORE 9.00 ALLE 12.00
oppure AL 3337826433,
ANCHE SMS LASCIANDO IL NOMINATIVO O VIA MAIL AL SEGUENTE INDIRIZZO: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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