Martedì Set 07

Gravi rischi per la salute : in italia 57 siti "SIN"

Lunedì 19 Aprile 2010 08:23
Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampa

da un inchiesta del TG1

(http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-49fe1052-f31e-406b-aee7-d520585f2551.html?p=1 )


In Italia ci sono almeno 57 zone dove si muore di più, ci si ammala di più e si vive respirando veleni. Per legge questi siti dovrebbero essere stati bonificati...ma siamo in Italia e ancora non è stato fatto. Nascita di bimbi malformati, polveri che devastano i polmoni e acqua che non si può bere, in Italia tutti dovrebbero conoscere la mappa dei veleni.

 

Broni, Oltrepo' Pavese - 50 Km da Milano, il paese fatto di amianto. Un indagine epidemiologica ha stabilito che 418 persone sono morte a causa dell'amianto ( mesotelioma pleurico, tumore incurabile, attualmente 4-6 episodi l'anno ).

Gela - Sicilia, la città del petrolchimico. Primato di nascite di bambini con malformazioni, 600 malformazioni su 13.000 nascite, oltre 250% rispetto alla media nazionale, migliaia di interruzioni di gravidanza. Aria, terra e acqua sono inquinate: arsenico, mercurio, nichel, cromo, piombo, ferro, vanadio, rame, benzene, toluene, sostanze pericolose , con valori molto superiori ai limiti di legge, che entrano nella catena alimentare dell' uomo.

Colleferro – Roma. C'era una volta una vallata fiorita...poi è diventata una discarica di veleni. Il fiume Sacco ha poi sparso i veleni ovunque: dai prati, agli animali, al latte all'uomo. Beta esacloro e mercurio nell'uomo. Le ASL non sanno cosa potrà accadere nel futuro alla valle del Sacco e cosa accadeà alla popolazione che convive da anni con il beta-cloro-ciclo esano. Sono passati 55 anni dalle denunce ai primi esempi di bonifica che pare avere come soluzione la costruzione di qualcosa sopra a queste aree. Si pensa solo al profitto e non alla difesa dell'ambiente e obiettivi di bonifica che cambiano in continuazione. L' Italia è in vetta alle classifiche europee per questo tipo di problema. Oltre 1milone di ettari inquinati, problema che si contrappone ai forti interessi economici in gioco.

Taranto. Dal '90 dichiarata ad alto rischio ambientale. Diossina su terra,piante e animali. Migliaia di abbattimenti. La diossina ha distrutto decine di allevatori che da decenni si tramandavano questa professione. Si elimina chi ha subito la diossina e non chi la produce. La ASL sono preoccupate, a Taranto vengono prodotte il 70% delle diossine in Italia. Cementifici, petrolchimici e acciaierie. Mercurio, cromo, cadmio, monossidi di zolfo impattano sulla popolazione.

Come mai non si fa nulla? Non si riesce a sapere di chi è la colpa. Ma questa è l'Italia. Tanto da fare e nessuno fa, ma intanto la terra soffre e l'uomo? L'uomo sopravvive...a volte.

Tamburi, Taranto. 20 metri dalla zona industriale. Polveri ovunque. Nano-polveri che entrano nel sangue attraverso gli alveoli e che arrivano nelle nostre cellule. Mortalità dei tumori 22% superiore a quella attesa. Dal '98 a 2007 , al reparto di ematologia si sono registrati 964 con una età media in discesa dal 64 a 55 anni.

Crotone, le scuola dei veleni. Materiali di risulta industriale riversati in mare e trasformati in materiali da costruzione. Sotto i piedi 400M tonnellate di materiale tossico che risultava conveniente se trasformato in materiale da costruzione, sia per chi lo comprava che per le aziende che non dovevano pagarne lo smaltimento. Mortalità dei tumori 40% superiore a quella media.

Acqua e tetti di paglia sembrerebbe un oasi; siamo sulla Laguna di Grado e Marano, tra la foce dell' Isonzo e del Tagliamento, provincia di Udine. Nelle acque mercurio 100 volte superiore alla media. Causa dell'inquinamento l'industria tessile. Diossina, PCB e mercurio arrivano alle falde. 11Milioni di metri cubi di materiale inquinato.


Bonificare queste aree deve essere un obiettivo primario. Darebbe occupazione e svilupperebbe la ricerca. Nessuno dovrebbe remare contro per risolvere questo dramma.



Note aggiuntive:

Le 57 zone ad alto rischio di cui si parla sono i SIN (Siti di Interesse Nazionale) che il Ministero dell'Ambiente ha individuato come prioritari da essere bonificati. L'elenco completo è disponibile sul sito dell' ISPRA (ex Agenzia per la Protezione dell'Ambiente e del Territorio) a questo link
http://www.apat.gov.it/site/_files/Suolo_Territorio/TEC_riferimenti_normativi.pdf

Assemblea Straordinaria

Lunedì 12 Aprile 2010 13:48
Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampa

Si comunica a tutti i membri dell'associazione laPerugiachevogliAmo che venerdi 16 Aprile si terrà una assemblea straordinaria alle ore 15,00, in prima convocazione, presso la sede  sita in via Luisa Spagnoli ,4- Perugia  ed in seconda convocazione alle ore 21.


ORDINE DEL GIORNO

modifica ed integrazione dello statuto (pdf)

 

 

IL PRESIDENTE
Massimo Aiello

Martedì 16 Marzo 2010 16:02
Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampa

20 MARZO 2010

 

Anche LaperugiachevogliAmo partecipa alla manifestazione nazionale a Roma

Per la ripubblicizzazione dell'acqua, per la tutela dei beni comuni, biodiversità e clima, per la democrazia partecipativa

 

 

PULMAN IN PARTENZA DA PERUGIA, P.ZZALE BOVE ORE 9,30
POSSIBILITA' DI PARTENZA DA ALTRE LOCALITA' DELL'UMBRIA

PRENOTARE AL 075.5069838 DALLE ORE 9.00 ALLE 12.00
oppure AL 3337826433,
ANCHE SMS LASCIANDO IL NOMINATIVO O VIA MAIL AL SEGUENTE INDIRIZZO: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Spina, colpita nel Cuore

Mercoledì 03 Marzo 2010 00:00
Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampa

Spina, colpite nel cuore. Così si intitola la pagina di facebook dedicata alla città che il 15 dicembre ( ore 14.11)  ha subito numerosi danni dal terremoto ( magnitudo 4.2 ). Nel comune di Marsciano, San Biagio della Valle, Pieve Caina e Castiglion della Valle, circa 900 persone dormono in una casa diversa dalla loro, divisi tra parenti, amici e case che il comune a destinato loro facendosi carico dell'affitto.


Oggi, 3 marzo, una manifestazione si è svolta davanti alla Prefettura di Perugia per chiedere al Governo di intervenire. Danni calcolati per 350 mil di euro e per adesso stanziati solo 15. I cittadini e il comune di Marsciano sono preoccupati perchè pensano che il rubinetto sia stato chiuso. I soldi stanno per finire e dopo lo slancio iniziale, per il quale ringrazioano la Protezione Civile e tutti i volontari, è rimasto a Spina solo un presidio dei VV.
Scuole chiuse, bambini riuniti insieme nelle poche classi rimaste agibili e a pranzo costrettia mangiare sui banchi. La farmacia organizzata alla maeglio su un camper, l'unica banca è su un container. A detta dei cittadini è difficiele comperare anche una scheda telefonica, tutti glie sercizi commerciali sono chiusi da prima di Natale e probabilmente lo saranno anche per Pasqua, quindi massima preoccupazione per un economia, che comprende anche il turismo che rischia di scomparire.
Gravemente danneggiato è tutto il patrimonio storico-culturale, il Castello e chiuse entrambe le Chiese, sono passati quasi 3 mesi e sembra che tutto sia caduto nell'oblio.
I cittadini chiedono a gran voce di intervenire e molti dicono che sono stati forunati perchè non è morto nessuno ma se avessero avuto qualche vittima forse le cose sarebbero andate più celermente.


Noi della LaperugiachevogliAmo gli auguriamo Buona Fortuna.

Mamme 2.0

Venerdì 05 Febbraio 2010 15:06
Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampa

volantino_mamme_febbraio

Pagina 3 di 7

PARTECIPA anche Tu a una nuova PERUGIA

Logoass_senza_bordo

Diventa SOCIO di LaperugiachevogliAmo !

archivio

Gli Amici

Comitato NO TUBO
ed il Supergasdotto
Comitato Inceneritori ZERO
Rifiuti e Discariche
Ass. Intra
Libri salvati
Centro Riciclo Vedelago
Trattamento rifiuti e produzione risorse
Gestione rifiuti al SUD
S. Severino: Comune virtuoso
Mary Mancinelli ( AIFVS )
scrive... Buche e Malaffare

Da visitare

Voglio Scendere
Blog di Travaglio, Gomez, Corrias
Democrazia In Erba
Consiglio Comunale dei Ragazzi
Blog Paolo Michelotto
Democrazia diretta dei cittadini
Permacultura
L'utilizzo sostenibile della Terra

Login

Copyright © 2010 LaperugiachevogliAmo - via Luisa Spagnoli,4 - 06128 Perugia - Tel 377.188.6647 - CF 94125180540. Tutti i diritti riservati. Questo sito non e' una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicita'. Non puo' pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001.
powered by Arturo'S Web