Spina, colpita nel Cuore
Spina, colpite nel cuore. Così si intitola la pagina di facebook dedicata alla città che il 15 dicembre ( ore 14.11) ha subito numerosi danni dal terremoto ( magnitudo 4.2 ). Nel comune di Marsciano, San Biagio della Valle, Pieve Caina e Castiglion della Valle, circa 900 persone dormono in una casa diversa dalla loro, divisi tra parenti, amici e case che il comune a destinato loro facendosi carico dell'affitto.
Oggi, 3 marzo, una manifestazione si è svolta davanti alla Prefettura di Perugia per chiedere al Governo di intervenire. Danni calcolati per 350 mil di euro e per adesso stanziati solo 15. I cittadini e il comune di Marsciano sono preoccupati perchè pensano che il rubinetto sia stato chiuso. I soldi stanno per finire e dopo lo slancio iniziale, per il quale ringrazioano la Protezione Civile e tutti i volontari, è rimasto a Spina solo un presidio dei VV.
Scuole chiuse, bambini riuniti insieme nelle poche classi rimaste agibili e a pranzo costrettia mangiare sui banchi. La farmacia organizzata alla maeglio su un camper, l'unica banca è su un container. A detta dei cittadini è difficiele comperare anche una scheda telefonica, tutti glie sercizi commerciali sono chiusi da prima di Natale e probabilmente lo saranno anche per Pasqua, quindi massima preoccupazione per un economia, che comprende anche il turismo che rischia di scomparire.
Gravemente danneggiato è tutto il patrimonio storico-culturale, il Castello e chiuse entrambe le Chiese, sono passati quasi 3 mesi e sembra che tutto sia caduto nell'oblio.
I cittadini chiedono a gran voce di intervenire e molti dicono che sono stati forunati perchè non è morto nessuno ma se avessero avuto qualche vittima forse le cose sarebbero andate più celermente.
Noi della LaperugiachevogliAmo gli auguriamo Buona Fortuna.
Mamme 2.0

La casa Energetica
Azzerare i consumi energetici della propria abitazione producendo l'energia necessaria, in relazione alle proprie esigenze, è di fatto possibile ed esistono diverse soluzioni; su Internete esistono molti esempi anche se conviene sempre valutare la scelta giusta con un tecnico di fiducia. Se venisse applicata rigorosamente la legge 10/91e aggiornamenti , per riscaldare gli edifici si consumerebbero 14 litri di gasolio, o metri cubi di metano, al metro quadrato calpestabile all’anno. In realtà se ne consumano di più.
Da un' analisi, in Italia in linea di massima risulta che questi consumi energetici di una casa standard dipendono per il 57% dal riscaldamento, dal 12% per l'acqua calda sanitaria, il 7% dall'uso di cucina, 11% dagli apparecchi elettrici. Costruendo quindi una casa "per bene", con questi criteri si puo' risparmiare energia dalle 5 alle 10 volte, con un bassa incidenza iniziale sui costi ma con un notevole risparmio nel tempo (almeno 20 anni), in quanto in si riesce ad abbattere subito il 50% dell'energia che così facendo non se ne va più via per dispersione (fate un conto: quanto risparmiate sulla bolletta annua?)
La Progettazione in genere si articola su vari livelli:
- isolamento dell' involucro dell'edificio (tipo cappotto o scudo termico) e delle aperture
- impianti ad alta efficenza (a bassa temperatura e regolatori temperatura ambiente)
- sistemi di captazione energia solare (solare termico per acqua calda sanitaria e integrazione riscaldamento)
- sistemi efficenti di ventilazione meccanica (senza sistemi di controllo elettrici)
E' chiaro che in fase di progettazione dell'edificio ex-nuovo si deve considerare in più l'orientamento delle facciate, comunque i criteri elencati valgono anche per una ristrutturazione. Tenere presente che una casa a basso consumo energetico è una casa più confortevole, anche in caso di black-out energetico, ha costi di manutenzione più bassi e ha un valore del 10-15% in più rispetto ad una casa simile.
LaperugiachevogliAmo
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Mercatino Mamme 2.0
Mercato dell'usato per Mamme e Bambini
22 Novembre 2009
Perugia
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